Negli ultimi mesi, molti dei principali fornitori di energia stanno spingendo le offerte a prezzo fisso. Ma questi prezzi riflettono i reali e attuali andamenti del mercato, o stai bloccando una tariffa più alta del necessario?
È fondamentale analizzare i dati prima di sottoscrivere un nuovo contratto.
📊 Il Confronto: Prezzi Fissi Proposti vs. Previsioni 2026
Le migliori offerte a prezzo fisso che si stanno vedendo in questo periodo (inizio 2026) spesso si basano su prezzi medi dell’energia elettrica e del gas registrati nel corso del 2025.
| Fornitura | Prezzo Fisso Proposto (Basato sul 2025) | Previsione Acquisto a Termine per il 2026 | Variazione Stimata |
| Gas Metano | 0,413 €/Smc | 0,305 €/Smc | -26% |
| Energia Elettrica | 0,117 €/kWh | 0,095 €/kWh | -19% |
I dati mostrano chiaramente che le quotazioni di acquisto a termine per il prossimo anno (2026) indicano scenari decisamente più favorevoli per il consumatore. Dati confermati dalla fonte autorevole dell’European Energy Exchange
🔑 La Dura Verità sul Prezzo Fisso
Sottoscrivere oggi un prezzo fisso significa, in molti casi, accettare di bloccare un costo energetico più alto rispetto a quello che ragionevolmente ci si può aspettare nel corso del 2026, data la tendenza al ribasso delle materie prime.
In sintesi: l’offerta fissa ti protegge da eventuali impennate, ma ti impedisce di beneficiare di ribassi attesi e probabili.
✅ Il Nostro Consiglio: Come Scegliere l’Offerta Giusta
Prima di firmare qualsiasi cosa, segui questi tre passaggi essenziali per assicurarti il miglior risparmio sulle tue bollette:
- Confronta il Prezzo Fisso con il Variabile Previsto: Non fermarti al confronto tra il fisso e la tua bolletta attuale. Chiedi al fornitore (o utilizza strumenti di comparazione) qual è il prezzo variabile atteso per il prossimo periodo contrattuale.
- Verifica la Reale Durata del Contratto: Quanto tempo sei vincolato a quel prezzo “bloccato”? Le previsioni positive possono cambiare, ma se il vincolo è troppo lungo, potresti perdere l’opportunità di cambiare quando i prezzi scenderanno ulteriormente.
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Valuta le Offerte a Prezzo Variabile (Indice di Borsa):
- Indice PUN per l’energia elettrica e PSV/TTF per il gas.
- Opta per un’offerta variabile se lo spread (il sovrapprezzo applicato dal fornitore sull’indice di borsa) risulta inferiore alla differenza tra l’offerta a prezzo fisso che ti è stata proposta e il prezzo previsto per il 2026. Esempio: Se il fisso è 0,117 €/kWh e il previsto è 0,095 €/kWh, la differenza è 0,022 €/kWh. Se lo spread sull’offerta variabile è inferiore a questo, l’opzione variabile è quasi sempre la più conveniente.