Nel 2024, le quotazioni all’ingrosso della materia prima di energia elettrica denotano una sostanziale stabilità dei prezzi.
L’indice PUN della Borsa elettrica ha un previsionale (considerando i prezzi a termine dell’ultimo trimestre) di 105 € a MWh (- 17,30% rispetto al 2023).

La stabilità dei prezzi dovrebbe confermarsi anche per i prossimi mesi in quanto l’offerta di energia risulta essere superiore alla domanda, per le seguenti ragioni:
- L’analisi ENEA del sistema energetico nazionale per il primo semestre 2024, evidenzia un nuovo calo dei consumi energetici (-2%, rispetto al -1% dell’area euro).
- Nel primo semestre 2024 c’è stato un significativo aumento della produzione rinnovabile (+27,3% rispetto al 2023) guidata dall’idroelettrico (+64,8%), dal fotovoltaico e dall’eolico (complessivamente +14,6%); da gennaio a giugno 2024 in crescita la capacità installata rinnovabile (+3.691 MW, +41% rispetto allo stesso periodo del 2023); a giugno la domanda di energia è stata coperta per il 52,5% da fonti rinnovabili.
- A fine settembre lo stoccaggio di gas metano, ha raggiunto il 100% della capacità, al di sopra della soglia obiettivo UE.